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Un pestaggio al Cie di Trapani
Posted on May 21, 2013 with 2 notes ()
Source: autistici.org
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Torino: 40 fermati durante i picchetti antisfratto
Posted on May 21, 2013 with 1 note ()
Source: radiondadurto.org
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Amen
Comunicato dopo i fatti di oggi, 16 maggio, all’università di Verona.AntefattoIn seguito allo sgombero di Spazio Zero (1), luogo in cui studenti e studentesse per oltre un anno e mezzo hanno potuto organizzare in piena autonomia incontri e attività autogestite, ritrovandoci immobilizzati da una burocrazia che di fatto impedisce allo studente qualsiasi iniziativa all’interno degli spazi universitari se non previa autorizzazione da parte del rettore con 40 giorni di anticipo, abbiamo deciso, come collettivo, di tenere alcuni incontri aperti nell’atrio inutilizzato davanti l’aula T3 del Polo Zanotto.
L’evento
Dopo una prima partecipata proiezione in occasione del 9 maggio, anniversario della morte di Peppino Impastato (2), era in programma per oggi, 16 maggio, un evento dal titolo “La sola chiesa che illumina è quella che brucia” (citazione di Pëtr Alekseevič Kropotkin, filosofo e teorico anarchico russo), organizzato con l’intento di aprire all’interno dell’Università un percorso di critica radicale al pensiero religioso e alle istituzioni che, arrogandosi il diritto di esserne depositarie e rappresentanti, ne impongono i dogmi all’intera società (3).
Questo il testo dell’iniziativa:
“A seguito della recente “Marcia per la vita” di Roma,medievale adunata clerico fascista contro il diritto all’interruzione di gravidanza, la libertà e l’autodeterminazione femminile. Per rispondere alla conferenza omofobica che la parrocchia di Monteforte d’Alpone, in provincia di Verona, ha in programma per la sera stessa con la commovente testimonianza di “guarigione” e conversione di un omosessuale miracolato a Medjugorjie. Per rinfrescare la memoria sulle pesanti responsabilità di un’istituzione autoritaria, mafiosa, oppressiva, repressiva che, da sempre impastata con il potere politico ed economico locali, allunga i suoi tentacoli anche nella nostra Università.Per una società emancipata dai fanatismi e dai dogmi religiosi.”
Per l’occasione era previsto l’allestimento di banchetti informativi e la proiezione di “Jesus Camp”, documentario del 2006 diretto da Rachel Grady e Heidi Ewing ed incentrato su un campo estivo pentecostale per bambini. Il documentario porta alla luce alcuni inquietanti tratti della fede nella comunità evangelica, movimento interno al Protestantesimo cui appartengono circa 800 milioni di fedeli (4).
La santa inquisizione
L’evento, che da subito è stato accolto con molto interesse da parte di studentesse e studenti, non è però piaciuto al rettore, Alessandro Mazzucco, e al direttore amministrativo Antonio Salvini, già noti per la vergognosa condotta tenuta durante l’attacco squadrista avvenuto in università il 12 febbraio scorso, incursione che interruppe l’incontro aperto la storica Alessandra Kersevan sulle foibe (5).
Ad accoglierci sul posto, infatti, oltre lo stesso Salvini, il direttore dell’economato Luciano Rebonato e diversi agenti della digos che da subito ci intimano di desistere dall’avviare l’iniziativa, minacciando la possibilità di uno sgombero (!?).
I crociati
Anche in questa occasione, ad accompagnare l’azione repressiva istituzionale, nella totale indifferenza della polizia, una decina di militanti fascisti di Lotta Studentesca (organizzazione studentesca di Forza Nuova) e Casa Pound, alcuni dei quali arrivati in Università già dal mattino per strappare i volantini dell’iniziativa e tenere sotto controllo la situazione. Chiaramente identificabili diversi protagonisti dell’aggressione del 12 febbraio e della scorribanda nel quartiere universitario avvenuta a fine marzo (6).
Da segnalare l’imbarazzante teatrino machista dei giovani chierichetti di Forza Nuova, secondo i quali avremmo dovuto vergognarci per aver organizzato un’iniziativa blasfema, accusandoci, tra un insulto e una minaccia, di “vilipendio alla religione” (sic!). Arrivati con l’intento di “spazzarci via”, si ritrovano infine a volantinare contro l’omosessualità, l’aborto e in difesa della famiglia “Tradizionale” all’ingresso del Polo Zanotto (7).
“In difesa della religione Cristiana, che ha forgiato la nostra Nazione con il sangue dei suoi Martiri e l’esempio dei suoi Santi”. “Perchè l’Università torni ad essere luogo di studio, centro di sapere, e si riappropri della sua funzione educativa ormai ceduta a gruppetti di anarcocomunisti e omosessuali”
Peccato solo per l’assenza di Romeo e Giulietta (8). Sai che emozione ritrovarseli davanti?
Per proteggere e servire
Dopo qualche minuto ci siamo ritrovati ad assistere al deciso intervento del dirigente locale della digos, Iaccarino, che se da un lato ordina l’allontanamento della provocazione squadrista, dall’altro chiede l’identificazione di tutti i presenti minacciando denunce e l’intervento del reparto celere nel caso studentesse e studenti decidessero di dare comunque luogo alla proiezione. Ebbene sì: la digos, in università su richiesta del rettore, minaccia l’uso della forza per impedire la proiezione di un documentario e ordina a studenti e studentesse di allontanarsi dagli spazi della loro Università.
Polizia dei corpi e polizia del pensiero.
Questo è il clima che si respira all’Università di Verona, dove la censura, istituzionale e squadrista, soffoca la libertà di espressione e l’iniziativa studentesca, dove si impedisce a studenti e studentesse di sostare nei loro luoghi di studio, mentre è lasciata piena agibilità ai picchiatori.
Tristi censori, squadristi del pensiero, chierichetti dell’autorità, per quanto vi impegnate per impedircelo, continueremo a portare avanti i nostri percorsi, le nostre pratiche, le nostre lotte, libere e liberi. Fuori dal vostro controllo, fuori dal vostro ordine.
A presto.
Studentesse e studenti subumani, anarcocomunisti e omosessuali :)
Studiare Con Lentezza
studiareconlentezza.noblogs.org
—-(1)Genealogia di uno sgomberohttps://www.facebook.com/notes/antonella-spaziozero/breve-genealogia-dello-sgombero-di-spazio-zero/126806354171916(2)“Lunga è la notte”
(3)Il trailer di Jesus Camp
Incontro sulle foibe: squadrismo fascista a Verona
http://beforetheyfall.blogspot.it/2013/02/incontro-sulle-foibe-squadrismo.html Comunicato Assemblea 13 febbraio sull’aggressione fascista all’università di Veronahttps://www.facebook.com/notes/studiare-con-lentezza/comunicato-assemblea-13-febbraio-sullaggressione-fascista-alluniversit%C3%A0-di-veron/483080551749912A disposizione (sulle responsabilità del rettore Alessandro Mazzucco)
https://www.facebook.com/notes/studiare-con-lentezza/a-disposizione/499743870083580(6)Aggressione fascista in centro a Verona(7)Il volantinoPosted on May 16, 2013 with 2 notes ()
Source: facebook.com
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“Università di Verona: preti, chierichetti, polizia.
A breve il comunicato sull’ennesima incursione fascista che, anche in quest’ultima occasione, ha accompagnato l’azione repressiva istituzionale e attraverso cui, di fatto, è stato impedito lo svolgersi di una libera iniziativa organizzata da studenti e studentesse su chiesa, dogmi e fanatismo religioso.
Piu’ di ritrovarci davanti ad un esempio concreto di quanto intendevamo denunciare non potevamo augurarci.
Tristi censori, squadristi del pensiero, chierichetti dell’autorità, per quanto vi impegnerete per impedircelo, continueremo libere e liberi. Fuori dal vostro controllo, fuori dal vostro ordine. Stateci bene.”Studentesse e studenti del collettivo Studiare con Lentezza.
Source: facebook.com
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14/05/2013, cantiere di Chiomonte.
Utilizza una bottiglia di birra nel modo giusto.
Speriamo fosse veramente la quattordicesima…
Posted on May 14, 2013 via Teppisti e malfattori with 11 notes ()
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Maps & Atlases live on KEXP
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Posted on May 12, 2013 via DANS LA RUE with 4 notes ()
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Una nuova occupazione | Macerie
“Dopo gli sgomberi di martedì, da questa mattina all’alba c’è una nuova occupazione abitativa in città. In corso Principe Oddone 94/bis, in una zona in piena riqualificazione forzata, a pochi metri dal fantasma della vecchia Stazione Dora. Gli occupanti invitano tutti i solidali ad andare a trovarli. E mentre il leghista Ricca invoca, a tempi di record, lo sgombero immediato voi leggetevi invece il volantino con il quale gli occupanti si sono presentati al quartiere.”
Source: autistici.org
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Raudo
“Questa faccenda di voler ancora fare musica ce la spieghiamo in tre modi:
1. Questione biologica: dopo un po’ hai bisogno di liberarti di tutte le canzoni che ti girano in testa. Un po’ come il dover fare spazio, ripulire un hard disk, riordinare.
2. Questione edonistica: quando suoni ti senti più bello. E sei anche molto convinto di star facendo qualcosa di bello, di aumentare le dimensioni del bello (quello che tu pensi sia bello). E, tendenzialmente, il bello ti piace, e quando manca cerchi di ritrovarlo.
3. Questione eudemonistica: quando suoni sei felice. Ed è legittimo che la felicità di un altro possa non tangerti o persino disturbarti. Ciò non toglie che per noi ha quel valore lì, ergo puppare.
Non siamo convinti che un disco di canzoni rispecchi lo stato del mondo nel momento in cui vengono fatte.
Tante volte rispecchiano di più il modo che hai di mettere le dita sulla tastiera del basso o della chitarra, o quel giro di batteria che ti passa per la testa mentre parcheggi. Forse però ci sbagliamo.
Raudo è un disco di 10 pezzi, tutti cantati e suonati in italiano. E più che altro riassume abbastanza bene quello che vorremmo fare nei prossimi due anni.”
Gazebo Penguins
Source: gazebopenguins.com
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"Nessuna marcia sui nostri corpi!"
La marcia prolife arriva a Roma nel giorno della morte di Giorgiana Masi.


